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Pubblicato il giorno 29-mar-2019

Linea Verde Nicolini (S.R.L.) • enoteca e goloserie

Altri amanti della buona tavola, a Pasqua, preferiscono un classicissimo agnello: aromatico, tenero e magro. E su questo bel piatto - cotto con patate oppure secondo diverse ricette regionali o stufato - sono allora molti gli abbinamenti di vino possibili. L'enoteca de 'La Trinità' propone anzitutto Amarone di Masi, Brunello Biondi Santi, Merlot di Casale del Giglio, Chianti Ricasoli, Rosso di Montepulciano d'Abruzzo; e diversi vini siciliani o pugliesi: tutti rossi, molto corposi e forti: ci stanno 'al bacio' (!). Tuttavia va pure detto che le bottiglie da sposare all'agnello sono per lo più strettamente connesse alla preparazione scelta. Infatti, se la carne è servita fredda - accompagnata da stuzzichini, patè, salumi, formaggi, pane fresco e verdure in pinzimonio - si deve scegliere un vino leggero e fresco (anche spumante!), capace di armonizzare i sapori. L'agnello arrosto, invece, vuole il Montepulciano d'Abruzzo D.O.C.(o comunque un vino dal sapore a sua volta romantico, persistente, sui 14 gradi). Tuttavia, su altre tavole, il tradizionale agnello viene servito con le patate. E allora, restando sempre sulla stessa gradazione, ci si sposta verso un rosso di struttura più potente e profumo fruttato, magari amarognolo al palato. Se, infine, la carne è stata cotta in pentola o stufata al forno bisogna accompagnare tutto con vino adatto a verdure e salse: qualcosa di speziato e fruttato, fresco e con tannini semplici. Quanto a gradi, più o meno, siamo sempre lì. Festosi!
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